Ascoltare ci mette in relazione con la realtà che viviamo e con le persone.
 

Uno spazio di ascolto che nasce dall'intento di offrire alle persone la possibilità di avere
un “luogo" dove essere ascoltate e ascoltarsi, un tempo da dedicare a se stesse.
 
 

Propongo Sedie di ascolto come forma di sostegno alle persone e ai nuclei affettivi, nella convinzione che uno spazio sicuro creato per ascoltare, sostenere, esplorare emozioni e situazioni, immaginare risorse, sia un valido servizio da offrire all'interno di alcune strutture residenziali, luoghi formativi e spazi educativi dove l'attenzione al benessere delle persone e il confronto consapevole siano già valori condivisi.

 

 

Sedie di ascolto si rivolge a diverse utenze:


1.          Familiari degli/delle ospiti di strutture residenziali per persone anziane e/o persone con disabilità fisiche e psichiche.

 

2.          Adolescenti allievi/e della Scuola Secondaria di Secondo Grado e/o frequentanti luoghi formativo-educativi

 

3.          Genitori di bambine e bambini, ragazzi e ragazze.


 

Uno sportello di ascolto e accoglienza dove trovare sostegno per vivere la fragilità nel disagio e nella sofferenza come momento di crescita personale.

L'esperienza del sentirsi capite/i, accolte/i  proprio in un momento di fragilità o fatica, accresce la percezione del proprio valore e la capacità di attivarsi nel bisogno.

 

All'interno dello sportello si offre spazio all'ascolto delle proprie e altrui emozioni, alla cura delle relazioni e al dialogo con l'ambiente.

 

Questo sportello di ascolto utilizza l'approccio del Gestalt Counseling, ciò significa che il/la counselor usa il proprio essere persona unica in maniera attiva e autentica nell'incontro con le persone nel rispetto e la valorizzazione dell'unicità di ogni persona.

 

Attraverso la relazione di Counseling, che anima l'incontro fra counselor e utente dello sportello, si sostiene il contatto emotivo e cognitivo con la propria esperienza e con quella di altre persone.

 

Spesso vissuti emozionali importanti rischiano di rimanere nel silenzio per la paura della sofferenza cui si andrebbe incontro o anche per il timore di non essere comprese/i e il conseguente rischio di confinarsi in una solitudine dolorosa.

Lo sportello offre sostegno e accoglienza ai vissuti di fragilità e sofferenza che caratterizzano e arricchiscono l'esperienza di ogni età.

  


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Sara Bouchard,
15 mar 2015, 10:57
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Sara Bouchard,
19 mar 2015, 10:55
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Sara Bouchard,
15 mar 2015, 10:57