C H I   S O N O

 

 

In qualità di Professional Gestalt Counselor promuovo la pratica dell'ascolto con persone, gruppi e nuclei affettivi.


Mi coinvolge e interessa lo sviluppo di relazioni basate su una comunicazione empatica di ascolto reciproco, ossia una Comunicazione Nonviolenta che valorizzi le differenze e l'unicità di ogni persona. Proprio attraverso il confronto e il contatto con le esperienze altrui rendiamo possibile l'esperessione autentica di noi stesse/i.


Collaboro con la Scuola Gestalt di Torino dove sono docente nel Corso di formazione in Gestalt Counseling e componente dello Staff didattico/organizzativo.


Lavoro nel mio studio seguendo percorsi di Counseling individuale, di coppia e familiare.


Offro supervisioni e percorsi di crescita in gruppo.


Progetto Sportelli di ascolto rivolti a utenze diversificate.



Ho lavorato per quindici anni nel settore socio-educativo e nel campo della formazione con diverse fasce di età: adolescenti, giovani, persone adulte e anziane.


Ho ideato e gestito laboratori creativi e attività socio-educative con persone anziane e persone con disabilità medio-lievi, presso strutture a carattere residenziale.


Ho approfondito il tema dell'ascolto nel periodo dell'adolescenza grazie alla mia esperienza di lavoro decennale come educatrice presso Comunità riabilitative psicosociali per minori con disturbi del comportamento. 


Nel corso della mia formazione in Gestalt Counseling ho sviluppato il mio forte interesse per la relazione di aiuto acquisendo specifici strumenti tecnici e conoscenze teoriche per costruirla con singole persone e gruppi.

La pratica dell'ascolto empatico, di cui si fa esperienza nella relazione di Counseling, mi ha affascinata da sempre e oggi mi coinvolge pienamente nel mio lavoro di Gestalt Counselor.

La mia esperienza nel campo dell'adolescenza si è ampliata ideando e gestendo “Sedie di ascolto”: uno sportello di ascolto e accoglienza presso la Scuola Secondaria di Secondo Grado.

Per quanto riguarda la fascia giovane e adulta mi avvalgo anche dell'esperienza quindicennale di volontariato presso Agape Centro Ecumenico che ha avuto come focus la creazione, gestione e supervisione di gruppi di lavoro e la formazione di animatori e animatrici.                                                                                                                                   Tra i molti argomenti trattati nel corso degli anni ho approfondito il tema dell'identità di genere e dell'orientamento sessuale-affettivo diverso dalla norma.                                                                                                            

Imparare a riconoscere il valore delle differenze nelle esperienze personali e collettive agevola la comprensione della propria e altrui esperienza e accompagna con apertura la pratica dell'ascolto nella relazione di aiuto. Inoltre, in situazioni di gruppo, favorisce la cooperazione e la gestione non violenta delle relazioni e dei conflitti ad esse legati.


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